mercoledì 19 dicembre 2012

UN GRANDE SPETTACOLO

 
Carissimo Direttore
 
Mi conceda questa confidenza, ma dopo una serata come quella di lunedì 17 dicembre 2012, dove un grande Roberto Benigni ci ha ammaliato, credo che noi lettori di questo giornale abbiamo il diritto di esternare i nostri sentimenti nei confronti di un grandissimo, un genio della letteratura italiana.
Dopo la sua lezione incentrata su Dante Alighieri e un’altra grande lezione di Democrazia intitolata la Costituzione Italiana, come si fa a non restare estasiati dal suo modo geniale nel disquisire sulla nostra storia d’Italia?  Benigni è un genio della retorica; riesce a far comprendere ai più quello che molti non sono neanche in grado di apprezzare.
In questi giorni si sta svolgendo il concorso per insegnanti di ogni ordine e grado in questa nostra bistrattata scuola. Quale migliore riferimento ci potrebbe essere al riguardo, se non dire agli insegnanti: “prendete esempio dall’amore che lui ci insegna, per il lavoro che svolgete”.
E quale miglior ministro sarebbe il sig. Benigni Roberto, lui che dà all’istruzione un valore primario e prioritario per la crescita della nostra società e il futuro dei nostri ragazzi. Non sarebbe una proposta malvagia quella di proporlo come Ministro della Pubblica istruzione!
Inoltre bisogna riconoscere che la RAI, quando non è toccata dagli interessi di partito, riesce a dare il meglio di sé, con trasmissioni che ci invidiano tutti.




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