lunedì 3 dicembre 2012

E ADESSO



Al Voto

Lunedì 03 dicembre 2012, svegliarsi e scoprire ammesso di trovare una sorpresa, che Bersani il leader del PD ha vinto ed è il candidato della sinistra a dirigere il Governo e il rottamatore Renzi si è scontrato con un muro di gomma, scriveva Giuseppe Tomasi di Lampedusa “Bisogna cambiare tutto per non cambiare niente”.

Ma a vincere non è stato il popolo della sinistra, i quali sono andati a votare, ma l’apparato del partito che in due turni con oltre 6 milioni di votanti, ha incassato 12.000.000 di €uro non bastavano i soldi del finanziamento ai partiti, a cui nessuno a mai rinunciato, non bastano i soldi che entrano nelle casse del PD attraverso benefit elargiti da industriali come Riva
( vedi ILVA 84.000 € ) non bastavano i denari che ogni deputato del partito devolve volontariamente 1500/3500 € mensili pena la non candidabilità, si perché il criterio è lo stesso di alcune note associazioni, se paghi OK altrimenti sei fuori.

Qualcuno a sentito nel dibattito che c’è stato una, dico una proposta, seria da parte dei due candidati? Dopo tutte queste tasse e questi sacrifici, avremmo voluto sentire qualche loro sacrificio:

1° = ad esempio un imperativo se vinceremo faremo la riforma elettorale,

2° = ridurremo del 50% i Parlamentari,

3° = elimineremo le Province,

4° = solo il capo di Stato, di Governo, delle Camere, solo i Magistrati a rischio Mafia, solo i capi di Stato maggiore delle varie Armi e delle Forze di Polizia, avranno diritto alle Auto Blu, 5° = gli stipendi di tutti i Burocrati e Dirigenti non debbono essere superiori ai 300.000 € annui,

6° = chi è eletto in Parlamento faccia il Parlamentare, per la durata del mandato, e si dimentichi della sua attività ( come studi di avvocati, medici, ecc. ecc.)
 
E per ultimo e non ultimo, come per i normali cittadini, nessuno può accedere alle Camere se ha delle pendenze penali, se è innocente prima si faccia processare poi si candidi, ma non l’inverso.

C'E' UN MODO LEGALE PER NON FARE PROTESTARE ED OTTENERE UN RISULTATO OTTIMO..

Con la legge elettorale in vigore, non andando a votare facciamo il loro gioco..

 invece un' articolo della legge elettorale esattamente ..Art. 104 comma 5...noi possiamo presentarci al nostro seggio elettorale , con la scheda e il documento,

 ...ci facciamo registrare e solo allora quando ci stanno dando le schede da votare

 ...noi chiediamo al presidente di seggio di mettere a verbale una nostra dichiarazione dove ci sarà scritto ...NON VOTO PERCHE' NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA NESSUNO..

2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)

2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo: 'rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!'2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)

2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo: 'rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizz
Il presidente non può rifiutarsi perché passibile di multa da 4.000 euro ..o reclusione fino a tre mesi... cosi facendo noi risultiamo di aver votato ma il nostro voto non va a nessuno..ma fa cumulo di presenze...

 

Massimo D’Agostini

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