martedì 11 settembre 2012

 CHE SCUOLA 2












Una giornata di follia, di intrallazzi, di inciuci e corruzione ?


 
Al termine della giornata nella quale si dovevano coprire i posti vacanti e procedere nella graduatoria, si sospendevano le assegnazioni alle cattedre di lingua inglese, agli spezzoni di posti comuni, oltre ai circa cento posti di insegnante di sostegno rimasti ancora scoperti.
Cosa dire: non era possibile terminare l’ assegnazione di quei posti per poi passare successivamente all’assegnazione di eventuali altri posti comuni? Erano troppo stanchi? Oppure dovevano (o volevano) manipolare i dati a favore del miglior offerente, come fanno le scuole cattoliche private legate a CL?
E che dire degli insegnanti di sostegno? Si è urlato alla loro riduzione come numero di addetti, ma i circa 100 posti vacanti non sono stati coperti. Perché?
Togliamoci la maschera e diciamo come stanno le cose!
Entrando nello specifico della qualità dell’insegnamento che si intende dare, come previsto dal Ministero della Pubblica Istruzione, per offrire una scuola che sia al pari delle altre nazioni più evolute è necessario essere più critici e costruttivi.
Non c’è collaborazione tra questi docenti e gli insegnanti titolari di classe; non c’è la volontà di integrare questi alunni.
Le disposizioni ministeriali stabiliscono che l’insegnante di sostegno è per la classe, e non solo per il singolo alunno e gli insegnanti debbono collaborare tra loro, scambiandosi i ruoli, cosi da trasmettere agli alunni una tipologia di vita più vera e diretta. Il modo in cui egli opera invece (e purtroppo) fa sì che l’insegnante di sostegno nelle scuole italiane assuma spesso la forma di una badante, con il solo scopo di tirare sera.
A questo punto sarebbe meno oneroso assumere delle badanti dell’Ucraina o della Romania, se lo scopo è quello di parcheggiare questi alunni in una scuola!
Mi rifiuto di credere che non ci sia la volontà di modificare queste situazioni.
 
Massimo D’Agostini

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