domenica 13 maggio 2012

NUN TE REGGHE PIÙ




NUN TE REGGHE PIÙ
UN PAESE DÌ MERCANTI E SERVI

Non sopporto, non accetto e non condivido, la disperazione di chi crede di risolvere il proprio problema di vita con il Suicidio, e di togliersela in modo cosi brutale, non tenendo conto di tutti i propri affetti famigliari, ma l’uomo è debole e crede che cosi riesca a risolvere tutto quanto.
D’altro canto abbiamo una classe politica che è sorda oltre che cieca, parla e parla e parla, per dire sempre le stesse cose, quindi nulla, la richiesta che i cittadini stanno facendo ai politici, ai centri di potere è di una semplicità disarmante, ma continua ad essere disattesa.






Cosa chiediamo in definitiva: Lavoro e giustizia sociale, chiediamo che agli sprechi si ponga fine, chiediamo che i privilegi e gli stipendi esorbitanti siano ridotti, chiediamo che le Province spariscano, chiediamo che il numero dei parlamentari sia dimezzato, chiediamo che venga abolito come da referendum il finanziamento dei partiti, insomma chiediamo che ai nostri sacrifici ci sia il riscontro dei sacrifici di quei politici che hanno  la pretesa di governarci.
Ma  la sensazione, se non la certezza, è che la famosa canzone dei Nomadi ( La casa dei mercanti è in alto sopra il monte, la casa dei servi è in basso dopo il ponte )sia la sola verità che ci rimane; La paura è che la storia si ripeta, sembra che il ventennio Fascista sia di nuovo alle porte, non esiste più la sinistra, settanta Onorevoli su novantaquattro del PD hanno votato contro la riduzione degli stipendi e dei benefit, sono li solo per i propri sporchi interessi.
La destra e gli industriali difendono solo il loro interesse, sembra che spingano alla ribellione per giustificare un intervento dei poteri forti e dittatoriali, sono un cattivo profeta, ma mi convinco sempre di più che il peggio sia alle porte, ( La Rivoluzione un presagio infausto).
Andatevene prima che l’irreparabile si compia, abbiate il coraggio di lasciare è chiaro che non siete più graditi, avete perso tutti in questa tornata di votazioni, non c’è più un polo, Destra, Sinistra e i volta gabbana del Centro, il Savonarole di 5SG vi condurrà al rogo,ed è quello che succederà, “ ARRENDETIVI PER L’AMOR DÌ DIO “  prima che sia troppo tardi.

Massimo Adelino D’Agostini

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